Bilancio di Sostenibilità 2025: R.G. Plus continua il suo percorso verso un futuro più responsabile

Un percorso che parla di persone, ambiente e responsabilità

Nel 2025 R.G. Impianti ha continuato a crescere mantenendo al centro le persone.

Al 31 dicembre l’organico conta 76 dipendenti, con il 96,1% assunto a tempo indeterminato e il 98,7% con contratto full-time. Un dato che racconta una scelta precisa: costruire rapporti professionali stabili e duraturi, riconoscendo nel capitale umano il vero motore dell’azienda.

Ma prendersi cura delle persone significa anche creare le condizioni perché lavoro e vita possano convivere.

Nel 2025 sono state rafforzate le politiche a sostegno della genitorialità, con strumenti dedicati sia alle madri sia ai padri.

Il risultato più significativo?

Tra i dipendenti che hanno usufruito del congedo parentale, il tasso di rientro al lavoro e quello di fidelizzazione a 12 mesi sono stati entrambi del 100%.

È questa l’idea di lavoro dignitoso che R.G. Plus vuole promuovere: non soltanto occupazione, ma qualità, stabilità, crescita e attenzione alle persone.

Più competenze per costruire più futuro

Una crescita sostenibile passa inevitabilmente dalle competenze.

Per questo la formazione rappresenta uno degli investimenti più importanti per R.G. Plus: nell’ultimo triennio sono state erogate oltre 5.000 ore di formazione, mentre nel solo 2025 il Gruppo di Lavoro ESG ha svolto 250 ore di formazione specifica sui temi della sostenibilità.

Formare significa prepararsi al cambiamento, sviluppare nuove competenze e mettere le persone nelle condizioni di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide di un settore in continua evoluzione.

È anche per questo che R.G. Plus considera la sostenibilità non come un tema riservato alla Direzione o agli specialisti ESG, ma come una responsabilità condivisa.

Ambiente: i risultati diventano misurabili

La sostenibilità ambientale è uno degli ambiti nei quali il Bilancio racconta con maggiore chiarezza il passaggio dalle intenzioni ai risultati.

Nel 2025 R.G. Impianti ha proseguito il percorso di riduzione dei consumi di combustibili fossili attraverso l’ammodernamento della flotta aziendale e il maggiore utilizzo di veicoli elettrici.

Parallelamente, l’azienda ha utilizzato energia elettrica certificata proveniente da fonti rinnovabili e ha continuato a investire nella propria infrastruttura di ricarica.

Il risultato è significativo: secondo il calcolo market-based, le emissioni complessive di Ambito 1 e 2 sono diminuite del 22,6% rispetto al 2024, superando ampiamente l’obiettivo annuale del 5% fissato dall’azienda.

Anche la gestione dei rifiuti riflette questo impegno: nel 2025 sono state prodotte circa 106,76 tonnellate di rifiuti, di cui 106,69 tonnellate sono state avviate a forme di gestione diverse dal conferimento in discarica, come recupero e trattamento.

Sono numeri che hanno valore proprio perché misurano un percorso. E perché permettono di individuare nuovi obiettivi.

Dall’Agenda ONU 2030 alle scelte quotidiane

Il percorso di R.G. Plus si inserisce nel quadro dell’Agenda ONU 2030 e dei suoi 17 Sustainable Development Goals (SDGs), che definiscono gli obiettivi per uno sviluppo più sostenibile.

Per R.G. Plus, gli SDGs rappresentano un riferimento concreto per collegare le attività dell’azienda a temi come salute e benessere, istruzione, parità di genere, lavoro, energia, innovazione, consumo responsabile e contrasto al cambiamento climatico.

Per questo R.G. Plus ha scelto di documentare in modo trasparente le azioni già realizzate e quelle previste, evidenziandone il collegamento con gli SDGs.

Una sostenibilità che guarda anche alla governance

C’è un altro elemento che caratterizza il Bilancio 2026: la consapevolezza che sostenibilità significhi anche come si guida un’azienda.

Legalità, trasparenza, etica e responsabilità sono presidiate attraverso strumenti e sistemi strutturati: dalla ISO 37001 al Modello Organizzativo 231, dal whistleblowing alla due diligence sui partner, fino al Rating di Legalità con il punteggio massimo di tre stelle.

Nel 2025 questo percorso ha ottenuto anche un importante riconoscimento esterno: lo score EcoVadis è passato da Bronzo a Oro, confermando la crescita dell’azienda nella gestione delle tematiche ESG.

La governance, quindi, non è un capitolo separato dalla sostenibilità: è ciò che permette di trasformare gli impegni in processi, responsabilità e comportamenti verificabili.

Ascoltare per migliorare: la doppia materialità

Una delle evoluzioni più importanti del nuovo Bilancio riguarda anche il modo in cui R.G. Plus analizza il proprio impatto.

L’azienda ha aggiornato il processo di analisi di doppia materialità, valutando sia gli impatti generati verso l’esterno sia la rilevanza finanziaria dei temi di sostenibilità.

Per farlo sono stati coinvolti direttamente dipendenti, clienti e fornitori, mentre sono state considerate anche le aspettative di comunità locali, utilizzatori finali, subfornitori, generazioni future e ambiente naturale.

È un passaggio importante perché significa non limitarsi a chiedersi “quanto siamo sostenibili?”, ma anche:

“Quali sono le conseguenze delle nostre attività e quali sono le aspettative di chi vive, lavora e collabora con noi?”

Il Bilancio mantiene gli Standard GRI come riferimento metodologico e avvia, al tempo stesso, un percorso di progressivo avvicinamento agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).

Non un punto, ma una nuova linea di partenza

Il vero valore di un Bilancio di Sostenibilità non sta soltanto nei risultati che riesce a raccontare.

Sta nella capacità di trasformare quei risultati in nuove domande, nuovi obiettivi e nuove responsabilità.

Per questo R.G. Plus guarda già ai prossimi anni: una flotta sempre più elettrica, nuove infrastrutture di ricarica, il mantenimento dell’energia certificata da fonti rinnovabili, il percorso verso la registrazione EMAS, nuovi strumenti per lo sviluppo delle persone e un sistema di monitoraggio ambientale e sociale della catena di fornitura.

E c’è un’ultima direzione che racchiude bene il senso di tutto il percorso: coinvolgere le generazioni future, anche attraverso il progetto “Un goal per il pianeta”, pensato per portare la cultura ESG oltre i confini dell’azienda.

Perché la sostenibilità, alla fine, non riguarda soltanto ciò che un’azienda lascia nei propri bilanci.

Riguarda ciò che lascia nelle persone, nell’ambiente e nel futuro.

Ed è proprio da qui che R.G. Plus sceglie di continuare a costruire il proprio percorso.

Un passo alla volta.

Con numeri, responsabilità e persone.